«Partecipare al Laboratorio BioGrafie ha significato per me “scoperchiare il vaso di Pandora”, come ho condiviso con il gruppo. Aprire la memoria, recuperare ricordi che non immaginavo di avere, rivivere emozioni e dare nuovi significati a ciò che ho vissuto un tempo e continua a vivere nel mio presente. È stato identificarmi come la persona che oggi sono grazie a “quelle me” che sono stata. Ha significato anche risuonare con le vite dei miei compagni, trovare assonanze emotive con i vissuti di altri, diversi dai miei eppure così simili nell’immediatezza e nella profondità del nostro essere – tutti insieme, tutti in cerchio – semplicemente umani. Ho riso, ho pianto, ho dato nuovo impulso alla Vita. E ho ricevuto molto di più di quanto abbia mai dato».

Roberta Lorenzetti,
alla sua terza edizione di BioGrafie

 

Raccontarsi è un bisogno fondamentale. Bisogna raccontarsi per esistere.
La nostra identità è soprattutto una identità narrativa: noi siamo il racconto di noi, il racconto di noi che è stato fatto da altri e il racconto di noi che facciamo noi. E che rifacciamo continuamente, tutte le volte che possiamo. Scrivere è fare un movimento: un movimento verso di sé o un movimento avverso di sé. Scrivere di sé può essere entrambe le cose: si può scrivere per guardare e dire da vicino, si può scrivere per guardare e dire da lontano.
Scrivere di sé, dunque, è come usare il microscopio, che rende visibile ciò che è troppo, troppo piccolo: in questo senso, scrivere di sé aiuta a umanizzare l’infinitesimo.
Scrivere di sé, però, è anche come usare il macroscopio, che rende visibile ciò che è troppo, troppo grande: in questo senso, scrivere di sé aiuta a comprendere la complessità.
Scrivere di sé è darsi la possibilità di cercare il piccolo nel grande e il grande nel piccolo.
BioGrafie offre spazio a questa possibilità attraverso un laboratorio a cadenza mensile centrato sulla narrazione e la scrittura di sé.
BioGrafie è un percorso rivolto a chi sente il bisogno di ritagliare per sé uno spazio-tempo personale, di riconnettere le trame della propria esistenza, di ripercorrere e ricostruire la propria peculiare unicità intersecandola con tutto ciò che è stato possibile essere.
BioGafie è un percorso in gruppo al quale ciascuno partecipa secondo la propria sensibilità ma nel totale rispetto della sensibilità altrui. Riservatezza e assenza di giudizio sono le condizioni e le regole di base di questa esperienza.

BioGrafie si sviluppa su due dimensioni:

• la dimensione del cerchio: il setting circolare moltiplica l’efficacia del racconto di sé, il gruppo riverbera e interseca le storie e consente di scoprire che la storia degli altri ci appartiene e la nostra storia appartiene agli altri;

• la dimensione necessaria del tempo e della distanza: tra un incontro e l’altro, chi vuole continua a lavorare alla propria scrittura, al proprio racconto, con la possibilità del rapporto continuo con il conduttore che accompagna questo percorso.

IL CONDUTTORE:

Felice Di Lernia, antropologo, si occupa di persone, di sistemi, di teorie e di pratiche di cura in qualità di formatore e supervisore. Dal 1986 crea e conduce cerchi di persone e dal 1988 utilizza e approfondisce il paradigma e le tecniche dell’autobiografia in vari contesti di cura e supervisione e tiene seminari e corsi su questo tema (in particolare sulla epistemologia della narrazione di sé). È socio della SIAM – Società Italiana di Antropologia Medica e della SIAA – Società Italiana di Antropologia Applicata e da oltre trent’anni tiene lezioni, seminari e laboratori in numerose scuole di formazione in Italia e all’estero. È editore (www.durangoedizioni.it) e curatore di una collana di scritture autobiografiche (Chilometro Zero). Nel suo blog (https://curacultura.wordpress.com/) utilizza da anni frammenti di scrittura di sé per parlare di morfologie famigliari e delle implicazioni antropologiche che sono diluite nella vita di tutti i giorni. Alcune sue pubblicazioni hanno una impalcatura narrativa autobiografica: Mio fratello è figlio unico (ma ha molti follower), Bordeaux Edizioni, 2015 e Eppure il vento soffia ancora, Bordeaux Edizioni, 2018.

BioGrafie è un laboratorio a numero chiuso che si tiene a Bologna e che si articola in 3 incontri a cadenza mensile. Ogni incontro ha inizio il venerdì alle 14:00 e si conclude il sabato alle 17:00.

CALENDARIO:

BioGrafie 2021 Edizione 1: 29 e 30 gennaio; 26 e 27 febbraio; 26 e 27 marzo.
ATTENZIONE: 4 POSTI ANCORA DISPONIBILI!

 

 

BioGrafie 2021 Edizione 2: 23 e 24 aprile; 28 e 29 maggio; 25 e 26 giugno.

Orari delle sessioni di lavoro:

  • Il venerdì dalle 14:00 alle 19:00
  • Il sabato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Sede: Le edizioni 2021 di BioGrafie si tengono presso il centralissimo e coloratissimo We Bologna Hostel che offre anche la possibilità di alloggiare a prezzi molto convenienti (www.we-bologna.com).

BioGrafie Family Edition
 Laboratorio famigliare di autobiografia collettiva
  • QUANDO? Da giovedì 1 a domenica 4 luglio 2021
  • DOVE? Ostuni
  • PER CHI?Per le famiglie, quale che sia la loro forma
  • PERCHÉ? Perché tutto ciò che sappiamo della scrittura di sé vale anche per qualunque soggetto plurale e collettivo, prima fra tutti la famiglia, quale che sia l’idea che se ne ha. Perché ciò che funziona per me, può funzionare anche per noi.
  • COME? In forma residenziale, come ai tempi dei campi scuola…
  • IN CHE MODO? In un clima/mix “estivo” di festa e operosità, di scrittura cooperativa, di incontro e scambio, di convivialità tra piccoli e meno piccoli, giovani e meno giovani, di giorno e di sera, in gruppo e in cucina.

 

 

Per informazioni, domande, costi, dubbi o perplessità: info@lacicloide.it.